Termovalorizzatore, sindaci pronti al ricorso

Continua lo scontro tra Comune di Roma da una parte e sindaci e associazioni dei Comuni interessati dal progetto del termovalorizzatore di Santa Palomba dall’altra.

Come promesso nel nostro primo approfondimento sul tema, stiamo seguendo da vicino gli sviluppi generati dall’accelerazione dell’iniziativa, dopo la pubblicazione del bando di gara dello scorso 16 novembre.

Sabato 2 dicembre siamo stati in piazza del Campidoglio, dove Associazioni, Comitati di Quartiere e semplici Cittadini di Roma e dei Castelli Romani legati al fronte del “NO” si sono dati appuntamento per manifestare contro la realizzazione dell’impianto.

Presenti anche i primi cittadini di Pomezia e Ardea: Veronica Felici e Maurizio Cremonini. Proprio al Sindaco Cremonini abbiamo chiesto un commento a caldo alla fine della manifestazione, cercando di conoscere più da vicino la posizione dell’amministrazione rutula.

Il comune di Ardea si è fatto carico di riunire tutti i sindaci dei castelli e del Litorale, esclusi Anzio e Nettuno poiché commissariati. Stiamo lavorando sull’ennesimo ricorso. Andremo a dettagliare punto per punto l’appalto presentato dal Commissario Gualtieri. Come secondo step ci siamo prefissati di intervenire in Comunità Europea. Ovviamente sono ricorsi che hanno un certo risvolto economico, pertanto lo vogliamo fare insieme a tutti i sindaci”. 

Appare, quindi chiara la volontà di un’azione collettiva, che però dovrà avere luogo in tempi brevi per avere possibilità di riuscita. Giacomo Castro, consigliere comunale di Pomezia (Valore Civico per Pomezia), ci ha parlato di un’assegnazione imminente: “Ci sono solo pochi mesi a disposizione. Le soluzioni alternative avrebbero potuto essere trovate ma si è comunque scelto di proseguire in questa direzione. Ora c’è bisogno di segnali da parte degli amministratori locali. Non è sufficiente dichiarare di essere contrari e poi non prendere posizioni chiare quando c’è da agire”.

Al Sindaco di Ardea abbiamo anche chiesto quale sia la sua linea d’azione per portare avanti il ricorso e per impedire la realizzazione dell’impianto, considerando la chiara posizione a riguardo da parte della Regione Lazio, anche in ragione dell’appartenenza di questa amministrazione comunale alla stessa area politica del Presidente della Regione.

Proprio il Presidente Rocca aveva dichiarato lo scorso 4 agosto che, nonostante le posizioni divergenti con la giunta capitolina riguardo moltissimi temi, il progetto di Santa Palomba sarebbe stato una “bella occasione di collaborazione”, sostenendo anche il ruolo significativo del termovalorizzatore nella chiusura del ciclo dei rifiuti. 

Il commento del primo cittadino di Ardea è stato netto: “Come sindaco ho convinto e penso di convincere i sindaci che ancora non hanno aderito ad agire al di fuori delle casacche politiche. Perciò la lotta la dovranno fare i sindaci. Se sarà necessario anche contro il presidente della Regione Lazio. Non guardiamo in faccia nessuno. Se noi abbiamo avuto i voti e la fiducia dei cittadini per gestire le nostre città, lo dobbiamo fare a tutto tondo. Il nostro impegno sarà quello di evitare a tutti i costi la costruzione di questo inutile inceneritore