Centro diurno ad Ardea, domani sit-in dei genitori

Domani mattina, martedì 28 novembre alle ore 10:00, si terrà una manifestazione sotto la sede del Comune di Ardea, per ricordare all’amministrazione che non si può più aspettare e che il centro diurno è una necessità importante.

Sono anni ormai che le famiglie dei ragazzi con disabilità aspettano l’inaugurazione della struttura di Via Terni, che è stata posticipata dopo che nella struttura si sono verificati danni causati dalla rottura di una tubatura, che hanno causato ulteriori ritardi.

La vicenda, come spesso accade, si sta dilungando parecchio: per questo alcuni genitori si sono uniti da tempo, dando vita ad un Comitato promotore che si batte per la causa.

La struttura di via Terni, un bene sequestrato alla criminalità organizzata e affidato al Comune, ha ospitato fino a qualche anno fa una casa famiglia per minori. Dopo la rinuncia da parte della cooperativa che gestiva il servizio, l’Amministrazione Savarese decise di farne appunto un Centro Diurno, una struttura non residenziale per persone adulte con disabilità, capace di integrare i servizi domiciliari assicurando attività di natura psico-socio-assistenziale.

L’immobile dovrebbe essere affidato al Consorzio Sociale Ardea-Pomezia che ha il compito di gestire gli interventi sociali nei due Comuni. Ma l’affidamento tarda ad arrivare.

L’ appuntamento di domani mattina è in Piazza Salvo d’Acquisto, nuova sede del comune, dove una delegazione spera di essere ricevuta dal Sindaco Cremonini per chiedere una data precisa di apertura.

Hanno annunciato la propria presenza anche gli attivisti del Movimento 5 Stelle Ardea e i due consiglieri di Ardea Domani, Luca Vita e Niko Martinelli, che in questo primo anno e mezzo di amministrazione Cremonini hanno più volte sollecitato sindaco e assessore in consiglio, su questo tema.