Settimana d’addio ad Ardea [3]

Il Natale è sempre più vicino ma per le vie della città non si respira ancora l’atmosfera particolare di questo periodo. Pomezia con le sue luminarie, i suoi alberi e le decorazioni è addobbata a festa e lo sarà fino al 6 di Gennaio. Ad Ardea questo compito spetta ai privati, che decorano le proprie case con le luci o ai commercianti che provano ad allietare i clienti nei negozi.

Fatto questo triste appunto vediamo se la settimana nel comune di Ardea è andata meglio rispetto alle precedenti.

Sabato scorso,8 dicembre, la notizia del giorno è stata la visita di un grande maestro della musica ad Ardea: il celebre Mogol è infatti venuto a porgere il suo particolare saluto a Franco Califano, nella sala museale a lui dedicata che si trova in Via Catilina 3, sulla rocca.
Donatella Diana, curatrice della casa museo ha lavorato in questi anni insieme alla Trust Onlus per far vivere il ricordo del grande artista, sepolto ad Ardea insieme al fratello e al nipote.
Tra le persone accorse a salutare Mogol, vi è stato anche il vice sindaco Morris Orakian.

Lunedì, invece, si è parlato ancora una volta, come ormai succede da mesi, de L’Igiene Urbana.
I dipendenti denunciano tramite il sindacato nazionale Fiadel e il portavoce Sandro Proietti, ritardi nei pagamenti. Mancherebbero le mensilità di ottobre e novembre e non si sa ancora nulla riguardo la tredicesima.
Il portavoce ribadisce che questi ritardi sono dovuti anche alla poca organizzazione degli uffici del Comune, che nel gestire le pratiche impiegano troppo tempo e fanno slittare le scadenze dei pagamenti nei confronti della società incaricata della raccolta dei rifiuti (in proroga, visto che il nuovo bando per la raccolta dei rifiuti tarda ad arrivare).
Mario Savarese, dal canto suo, spiega che il Comune di Ardea paga regolarmente la cifra dovuta all’azienda e quindi non si spiega come mai sussistano ancora questi problemi.
Noi della redazione ci auguriamo che la faccenda si risolva il prima possibile e che gli operai riescano ad affrontare il periodo natalizio nel migliore dei modi. 

Restando in tema, è notizia di pochi giorni il tentativo della società Pontina Ambiente (ovvero Manlio Cerroni) di riscuotere da diversi Comuni della Provincia di Roma grosse somme di denaro per aver trattato e smaltito rifiuti nella discarica di Roncigliano, ad Albano Laziale.
Le cifre monstre interessano 10 Comuni che hanno utilizzato la discarica intercomunale, tra i quali Ardea e Pomezia, più altre Città dei Castelli Romani. Seguiranno aggiornamenti sulla vicenda.

Mercoledìsi è svolto il Consiglio Comunale: tra i punti all’ordine del giorno spiccavano la sostituzione del consigliere comunale Salvitti, dimissionario, che ha lasciato il posto ad Alessandro Mari e le comunicazioni della consigliera Neocliti, molto attiva in questo periodo nel denunciare casi di malagestione che interesserebbero i pochi fondi attualmente in mano al Comune.
Ma soprattutto, come dicevamo settimana scorsa, si è parlato del servizio in forma associata per il trasporto pubblico locale, in collaborazione con il Comune di Pomezia.

Giovedì la situazione nella Scuola di Via Tanaro (Tor San Lorenzo) ha reso necessario l’intervento dei Carabinieri. La scuola è ormai da più di una settimana senza la corrente elettrica in alcune aule e quindi senza riscaldamenti.
Le forze dell’ordine hanno controllato l’edificio: alcune aree erano effettivamente senza corrente, creando forti disagi ai ragazzi, alle famiglie e al corpo docente.
Dal Comune – più nello specifico, dall’Ufficio Tecnico – è partito l’incarico per l’elettricista, volto a risolvere il problema, ma non si hanno ancora aggiornamenti in merito.
Un periodo turbolento quello delle scuole del Comune, che troppo spesso non permettono lo svolgimento delle lezioni e non rispettano gli standard dovuti.

Proprio rimanendo al tema delle scuole, uno scoop de Il Caffè giovedì avvisava la cittadinanza rutula dell’assenza di finanziamenti per la realizzazione del primo istituto superiore ad Ardea, nel piano triennale delle opere pubbliche della Città Metropolitana di Roma. La notizia – secondo la ricostruzione fornita dal settimanale – ha mandato su tutte le furie il Sindaco, che avrebbe indirizzato una dura lettera alla sua collega Virginia Raggi (con cui condivide anche colore politico) accusando l’Amministrazione metropolitana di aver dimenticato – ancora una volta – il Comune rutulo.