Porto, incendi e discariche. La settimana di Pomezia

A Pomezia ritorna il pericolo incendi. Dopo il tristemente celebre rogo all’Eco-X, i cittadini pometini si sono svegliati con un altro incendio, questa volta ai magazzini di Humana, l’organizzazione che gestisce la raccolta degli indumenti da destinare ai più bisognosi. L’episodio, di natura dolosa, come si è accertato dalle successive indagini svolte dagli inquirenti, ha suscitato lo sdegno di tutte le forze politiche che, con fermezza, hanno condannato l’accaduto. 

Ad inizio settimana, nella giornata di lunedì, si è appreso che il comune di Pomezia ha indetto un bando per la realizzazione di un progetto in merito al porticciolo di Torvajanica. Il concorso, rivolto agli studenti dei corsi di laurea magistrale in architettura e ingegneria, ha come obiettivo la realizzazione di un progetto che servirà, in futuro, a realizzare il tanto atteso approdo per le imbarcazioni. Il porto è ancora lontano dall’essere realizzato; chissà, però, se questa lodevole iniziativa non possa rappresentare il primo passo verso la sua costruzione.

Infine, nella giornata di venerdì, l’opposizione tutta si è scagliata contro il Sindaco e contro la possibilità della costruzione di un nuovo impianto di stoccaggio rifiuti nella zona di via Naro, che proprio in questi giorni è al vaglio da parte della Città Metropolitana. I consiglieri hanno firmato un documento indirizzato al Prefetto. Tutti uniti, con la sola eccezione di Pietro Matarrese che si è detto contrario solo alla modalità di protesta ma comunque in disaccordo rispetto alla costruzione della nuova discarica. Nella giornata di sabato Abbondanza, Fucci, Schiumarini, Mengozzi, Pagliuso, Pecchia, Pinna e Stazi, i firmatari della lettera, in una conferenza aperta alla cittadinanza davanti al Comune hanno spiegato le loro ragioni e preoccupazioni.

Nel frattempo Zuccalà ha risposto alla polemica messa in atto dall’opposizione dichiarando: “Sull’impianto di trattamento rifiuti non pericolosi di via Trieste si è già fatta troppa propaganda. Ho avuto modo di chiarire già in consiglio comunale che l’impianto in oggetto sarà sottoposto alla verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) da parte della Regione Lazio, e quindi ad oggi non è autorizzato ad operare su quei quantitativi dichiarati dalle opposizioni.
Considerando questo, nei prossimi giorni il Comune invierà le sue osservazioni alla Regione Lazio comunicando tutte le criticità che un intervento del genere potrebbe generare nel contesto in cui si trova – 
ha dichiarato il sindaco. Sul tema rifiuti non si scherza e Pomezia non vuole una seconda ECO-X! Proprio per questo, nel corso del 2018 sono stati controllati dalla nostra Polizia Locale più di 15 siti e grazie al nuovo nucleo di controllo ambientale appena istituito, i sopralluoghi saranno sempre più serrati.
Concludo sottolineando la memoria corta dell’Ex Vice-Sindaco della Città Metropolitana Fucci, che durante la sua carica non ha proferito parola relativamente a quest’impianto (autorizzato nell’ottobre 2017), ed ora, a braccetto con i vari partiti è deciso nel condannarlo”.