Ancora rifiuti protagonisti della settimana pometina

Settimana d’addio a Pomezia, parte 12.

Ancora i rifiuti al centro della settimana pometina appena conclusasi. Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale si è dato ampio risalto alla notizia comunicata dalla Regione Lazio riguardante l’apetura di nuove discariche sul territorio delle Province di Roma e di Latina. Il Consiglio Comunale, riunitosi dopo gli innumerevoli incotri con i comitati di quartiere e le associazioni dei cittadini, si è detto pronto a dare battaglia contro la Regione per evitare che Pomezia diventi una discarica.

Al centro della polemica, ancora il progetto della Intereco Servizi: dopo le numerose critiche ricevute da parte di opposizione e associazioni locali e le diverse manifestazioni delle scorse settimane, la maggioranza prova a riprendere in mano il bando della matassa e attraverso il capogruppo Giovanni Ruoin apertura di Consiglio, dichiara che “questa amministrazione, ogni volta che è stata chiamata ad esprimersi, lo ha fatto con decisione, nei limiti di quello che gli è consentito dalle leggi. Ribadiamo ancora una volta questa volontà, la Regione Lazio deve comprendere che questo territorio non può diventare una discarica”. Le dichiarazioni dell’amministrazione comunale hanno destato, però, più di qualche malumore tra i banchi delle minoranze.

Una discarica non vuol diventare neanche Torvajanica: nella giornata di martedì, infatti, un’importante notizia ha coinvolto la località tirrenica: le zone, ormai abbandonate da anni, del “Piccolo Porto” e davanti l’ex stabilimento Biagio tornano di proprietà del demanio e quindi pronte ad essere riassegnate attraverso un bando e rivalorizzate. “È un passo avanti verso la riqualifica del territorio – ha dichiarato l’assessore all’ambiente, Mattias – vogliamo riportare a servizio dei cittadini tutte quelle aree dismesse e abbandonate che in questo momento esistono nella nostra zona”.

Sempre sul fronte politico, tiene banco anche la questione mense scolastiche. I consiglieri di opposizione Mengozzi e Schiumarini, attraverso un comunicato, hanno espresso la loro preoccupazione relativa al mancato stipendio dei dipendenti della Innova a causa dei mancati pagamenti del Comune. La società si occupa proprio del servizio mense nelle scuole pometine. Il giorno dopo, la maggioranza ha risposto dichiarando di aver individuato in un prestito richiesto a Cassa Depositi e Prestiti (per anticipazioni di cassa) lo strumento idoneo a risolvere l’impasse. Le rassicurazioni del Comune hanno però acuito lo scontro tra le opposizioni e il Movimento 5 Stelle, con i primi che hanno denunciato una situazione di “collasso dei conti comunali” e i secondi, invece, pronti a criticare – per voce del Sindaco – un’opposizione che “si fa forte nei comunicati stampa, ai quali però non seguono azioni concrete”.