Ambiente protagonista della settimana pometina

Settimana d’addio a Pomezia, parte 9.

Questione di primaria importanza nella settimana passata è stata la campagna di sensibilizzazione riguardo la raccolta differenziata. L’iniziativa, promossa dal Comune e rivolta ai cittadini, comprende 4 azioni per un unico obiettivo: trasmettere rispetto per l’ambiente.

Quattro sono le azioni messe in campo dal Comune: una dedicata alle scuole e attività commerciali, un’altra rivolta ai clienti delle spiagge, una terza riguardo il compostaggio domestico (trasformazione dei rifiuti in fertilizzanti) e l’ultima ma non per importanza contro l’abbandono dei rifiuti.

Il sindaco Zuccalà ha ricordato ai cittadini che entro il primo gennaio 2020 i sacchi neri dovranno esser sostituiti da quelli trasparenti per evitare che i rifiuti riciclabili finiscano nell’indifferenziato. Il primo cittadino ha esternato anche gli obiettivi: raggiungimento quota 75% della soglia della raccolta differenziata a Pomezia e passaggio alla tariffazione puntuale (utile ai cittadini che differenziano maggiormente che potranno così pagare meno il servizio). Importante è stata anche la dichiarazione dell’assessore Ielmini, che è intenzionato a innovare la comunicazione ambientale del territorio.

Sul tema si è espresso anche il giovane esponente del PD Mengozzi, il quale vede positivamente gli investimenti sugli illeciti ambientali e si augura che non ci siano più catastrofi come quella recente dell’ECOX.

Sempre dal punto di vista ambientale, c’è da evidenziare purtroppo un fatto negativo: un ennesimo rogo tossico nel campo nomadi. Incendio tempestivamente domato dai vigili del fuoco.

L’amministrazione, nel corso della settimana, si è dimostrata reattiva anche su altre questioni. Pochi giorni fa ha sanzionato una ditta appaltatrice per circa 40 mila euro. Causa della multa è stato il ritardo della manutenzione stradale da parte dell’azienda, incaricata dall’Ente. Fortunatamente i lavori sono ripresi.

In settimana al centro dell’attenzione vi è stato anche il Liceo Scientifico Pascal. Nell’istituto si è verificato un crollo dell’intonaco. Successivamente gli studenti si sono espressi tramite una nota, chiedendo concretezza alle istituzioni e proponendo soluzioni come la creazione di un’apposita commissione per l’edilizia scolastica.